Migra le soluzioni BizTalk ad Azure Integration Services e sfrutta i vantaggi del Cloud

Migrazione BizTalk Azure Integration Services
17 giugno 2024 Azure Integration Services

La mancanza di indicazioni circa l’uscita di una nuova versione di Microsoft BizTalk Server unita al fatto che Microsoft sta cercando di spingere le aziende verso tecnologie e servizi serverless di Azure sono elementi che dovrebbero far riflettere le organizzazioni che hanno soluzioni basate su BizTalk e pertanto queste società dovrebbero iniziare a pianificare una strategia per non trovarsi impreparate alla fine del supporto di BizTalk.

Perché migrare da Microsoft BizTalk Server ad Azure Integration Services?

Da molti anni Microsoft BizTalk Server è il prodotto middleware on-premise di Microsoft che consente di connettere tra loro vari sistemi in modo flessibile e molto personalizzabile. Tramite un ampio set di connettori e di strumenti visuali consente di disegnare flussi e processi di integrazione tra sistemi della stessa azienda o tra aziende diverse. Ma perché allora c’è la necessità di andare oltre a Microsoft BizTalk Server? Purtroppo, a seconda della complessità delle soluzioni da implementare, ci sono alcuni aspetti che Microsoft BizTalk Server non riesce ad indirizzare in modo ottimale, motivo per cui molte società stanno esplorando piattaforme di integrazione alternative. Azure Integration Services è un insieme di moderni servizi in cloud di Microsoft Azure per integrare applicazioni, dati e processi. Si tratta di servizi serverless in cui si paga in basa al consumo effettivo, totalmente gestiti da Microsoft e altamente scalabili che permettono di migrare le soluzioni esistenti basate su BizTalk Server. I servizi offerti da Azure Integration Services sono:

  • Azure Logic Apps
  • Azure Functions
  • Azure Data Factory
  • Azure Service Bus
  • Azure Event Grid
  • Azure API Management

Ma quali sono gli aspetti che spingono le aziende a muoversi verso piattaforme di integrazione in cloud? Vediamone i principali:

  • Fine del supporto: ad oggi non è chiaro se ci sarà una nuova versione di Microsoft BizTalk Server, la fine del supporto si sta avvicinando, dopodiché non saranno più disponibile nemmeno le fix di sicurezza e per i clienti che hanno un sistema mission critical basato su BizTalk Server questo aspetto potrebbe essere una grossa fonte di preoccupazione
  • Scalabilità: è indubbio che le piattaforme cloud offrono capacità di rispondere in modo estremamente veloce sia ad aumenti sia a diminuzioni di carico
  • Costo: nelle applicazioni mission-critical i sistemi on-premise devono essere dimensionati per poter gestire anche i picchi di carico, pertanto tendono ad essere sempre sovradimensionati, i sistemi in cloud offrono modelli a consumo che permetto di ridurre i costi e pagare solo in base alle risorse effettivamente utilizzate
  • Produttività degli sviluppatori: per realizzare soluzioni complesse basate su Microsoft BizTalk Server servono competenze specifiche a volte non facilmente reperibili sul mercato in quanto la curva di apprendimento è piuttosto ripida rispetto a quella necessaria all’apprendimento delle nuove tecnologie e servizi in cloud
  • Ridondanza e alta affidabilità della soluzione: le soluzioni in cloud grazie alla disponibilità di datacenter presenti in moltissime aree geografiche offrono soluzioni di business continuity decisamente più ampie e a buon mercato rispetto alle tradizionali soluzioni on-premise
  • Connettività: Microsoft Azure è una piattaforma in continua evoluzione e si arricchisce continuamente di nuovi connettori a seguito della tendenza in atto delle aziende di adottare soluzioni di scambio dati basato su REST API e nonostante Microsoft BizTalk Server sia dotato di un buon numero di connettori non è in grado di restare al passo con questa velocità

Strategie di migrazione da Microsoft BizTalk Server ad Azure Integration Services

Sono possibili differenti strategie di migrazione ognuna con i propri vantaggi e svantaggi, vidiamole di seguito:

  • Lift and shift: detta anche strategia dell’ascensore in quanto “eleva” l’attuale infrastruttura on-premises e la “sposta” nel cloud, prevede di sfruttare l’infrastruttura cloud e portare l’applicazione su macchine virtuali che includono licenze Biztalk con il modello a consumo (pay-as-you-go). Sebbene questa soluzione permetta di sfruttare i vantaggi dell’infrastruttura cloud Azure as a service (IaaS) non affronta le tematiche legate alla parte applicativa che rimane ancorata su Microsoft BizTalk Server.
  • Integrazione ibrida: ci sono vari fattori che spingono molte organizzazioni a non spostare l'intera infrastruttura sul cloud quali ad esempio ingenti investimenti pregressi, politiche aziendali, politiche nazionali o politiche specifiche per un determinato settore. Qualunque sia il motivo è però possibile estendere una soluzione basata su Microsoft BizTalk Server tramite le funzionalità di Azure Integration Services facendole coesistere in modo da aprirsi al cloud ed iniziare a trarne vantaggio sfruttandone i numerosi vantaggi offerti.
  • Big bang: questa modalità prevede di migrare l’intera l’applicazione tutta in una volta, si tratta però di un approccio che richiede molto tempo e una profonda pianificazione, inoltre espone a rischi elevati. E’ un approccio che di solito è meglio evitare soprattutto in caso di applicazioni complesse e critiche per il proprio business.
  • Incrementale o a step: in questa modalità le singole funzionalità, flussi o servizi vengono ridisegnati in chiave cloud e migrati uno alla volta, riducendo i rischi e permettendo una transizione più controllata verso il cloud, permettendo inoltre di affinare e potenziare via via i sistemi di monitoraggio e le modalità di rilascio in produzione.

Si fa notare che nella modalità incrementale (o a step) le due versioni dell’applicazione conviveranno per un certo lasso di tempo, finché tutta l’applicazione non sarà completamente migrata, tuttavia si tratta di uno scenario differente rispetto all’integrazione ibrida in cui la nuova applicazione è direttamente integrata con la vecchia e di fatto la estende. L’approccio che ci permettiamo di suggerire è sicuramente quello incrementale, valutando poi di volta in volta in base al tipo di applicazione e di criticità della stessa se fonderlo contemporaneamente con l’approccio ibrido in modo da avere funzionalità completamente migrate in cloud e altre che per vari motivi devono comunque prevedere una parte on-premise.

Corrispondenza tra le funzionalità di Microsoft BizTalk Server ed Azure Integration Services

Per poter migrare soluzioni basate su Microsoft Biztalk Server verso Azure Integration Services è necessario identificare come i vari elementi di una soluzione BizTalk possono essere mappati sui corrispondenti servizi Azure. Di seguito un breve elenco delle principali funzionalità e la relativa corrispondenza:

  • Workflow \ Orchestrazioni:le BizTalk Server orchestrations così come web services vari possono essere trasformati in Azure Logic Apps, Azure Functions e Azure API
  • Pipelines:BizTalk Server pipelines e relativi pipeline components possono essere trasformati in Azure Logic Apps, Azure Functions e Azure API
  • Routing dei messaggi:le funzionalità di routing dei messaggi basata in BizTalk sulla promozione di proprietà dei messaggi della MessageBox possono essere implementati tramite i servizi di Azure Service Bus e Azure Event Grid
  • Connettività applicazioni:gli adapters di BizTalk Server possono essere sostituiti da Azure Logic Apps, Azure Functions e Azure API
  • Mappe:le mappe BizTalk Server e le trasformazini XSLT possono essere trasformate n Azure Logic Apps, Azure Functions

Se hai una soluzione basata su Microsoft BizTalk Server e sei interessato a approfondire queste tematiche contattaci subito, siamo a tua disposizione.

Tags: BizTalk, Azure Integration Services, Cloud